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Fondi e contributi per avviare la tua attività ristorativa

Sogni da sempre di aprire la tua attività ristorativa nel 2021/2022 e non sai che puoi usufruire di fondi europei per la ristorazione, fondo perduto e incentivi statali? Ecco un articolo che non puoi perderti!

Fondi e contributi per avviare la tua attività ristorativa

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Poche cose hanno lo stesso carattere di “vocazione” come la ristorazione. C’è ambizione, sacrificio, passione e tradizione, in chi sceglie di dedicare la propria vita a svolgere il lavoro di ristoratore.

Per avviare un proprio progetto occorre - con ogni probabilità - un investimento significativo, ed è ragionevole e comprensibile il fatto che non tutti abbiano un grande capitale da investire, soprattutto all’inizio.

Per promuovere la nascita di queste attività - autentico orgoglio e spinta propulsiva del nostro Paese - sono disponibili moltissimi fondi: l’unica cosa da fare è capire quale meglio si adatta alla propria idea, come richiederlo e come sfruttarlo.

Non utilizzare questi fondi è un’occasione mancata, secondo noi. Forse perché sosteniamo senza riserva l’apertura di locali e l’avvio di nuove imprese, forse perché ci appassiona seguire le aziende dalle loro fasi embrionali. Comunque, fare un po’ di informazione sull’argomento è necessario!

Fondi per la ristorazione: una possibilità in più per realizzare il tuo sogno

Enti regionali, provinciali, nazionali ed europei mettono a disposizione svariate tipologie di finanziamento, per gli imprenditori della ristorazione in essere. Si rivolgono a molte tipologie di attività Ho.Re.Ca.: bar, ristoranti, cocktail bar, gelaterie e tanto altro!

Come funziona? Ogni bando è diverso, ma lo schema di solito è questo: scegli un fondo, attendi l’emanazione del bando, presenta il tuo progetto (con ogni probabilità ti verrà richiesto un business plan) e attendi che esaminino la tua domanda!

Prima di lanciarci in quelli che secondo noi sono gli incentivi più interessanti, premettiamo che le possibilità di finanziamento più intriganti sono rivolte all’imprenditoria giovanile, femminile e al Sud Italia.

Selfieemployement

Si tratta di un prestito a tasso zero promosso da Invitalia, che permette l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali a cura dei cosiddetti NEET: donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio italiano. L’agevolazione prevista è particolarmente interessante: finanzia il 100% del progetto di investimento, se ha un importo compreso tra 5.000 e 50.000 €. Si tratta, con l’incentivo Selfieemployement, di microcredito, microcredito esteso e piccoli prestiti senza interessi, garanzie e rimborsabili in 7 mesi con rate mensili a partire da 12 mesi dall’erogazione.

FactorYmpresa Turismo

Un programma realizzato da MiBACT e Invitalia indirizzato proprio alle idee con carattere di eccellenza pensate per il turismo della nostra Nazione. Ciò che ricerca sono le idee di business innovative e quelle già esistenti ma che necessitano una spinta; allo stesso modo, Factorympresa si occupa degli operatori turistici, per rendere i servizi offerti dalle imprese di qualità eccellente!

Dopo aver presentato il progetto (possibile beneficiare anche della consulenza di un menthor), una giuria di professionista sceglie le idee migliori, assegnando loro premi in denaro e servizi di accompagnamento verso il mercato e il business networking.

Resto al Sud 2021

Il problema del lavoro al Sud è annoso, in alcune regioni in modo particolare. Ecco perché questo incentivo promuove la creazione e lo sviluppo di impresa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e nelle aree interessate dai disagi sismici.

L’incentivo è rivolto a chiunque abbia meno di 56 anni, e ad oggi ha concesso più di 483 milioni di euro in finanziamenti!

Cultura Crea 2.0

L’obiettivo di quest’ultimo incentivo che presentiamo è finanziare la nascita e lo sviluppo di attività no profit nel settore turistico-culturale. Le zone d’Italia in cui è possibile richiederlo sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

A poterne beneficiare, sono startup, imprese consolidate, imprese sociali e reti d’impresa. Consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto, con bonus ulteriori per giovani, donne e imprese con rating di legalità. Previsti anche momenti di tutoring, mentre l’importo dell’incentivo può coprire fino all’80% delle spese totali, che giungono al 90% in caso di bonus di cui abbiamo fatto precedente menzione.

Conoscevi questi incentivi? Hai mai provato ad avviare un’attività sfruttando le possibilità di finanziamento? Noi crediamo sia un ottimo modo per dare un boost alla ripartenza dell’Italia! Se vuoi parlare con noi delle possibilità di cui la tua nascente attività potrebbe beneficiare, in materia di selezione del personale e sgravi sulle assunzioni… Contattaci! Non vediamo l’ora di conoscerti!

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