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Contratti di lavoro nella ristorazione: tutto quello che un ristoratore deve sapere

Quali contratti di lavoro meglio si adattano alle specifiche esigenze del mondo della ristorazione? Per scoprire cosa può fare una APL per la tua attività, leggi la guida!

I contratti di lavoro nella ristorazione

Indice dei contenuti

Il mondo della ristorazione ha dinamiche contrattuali proprie e risponde a esigenze uniche nel suo genere. Picchi di lavoro nei weekend, turismo stagionale, la sensibilità al clima… Insomma, possiamo proprio dire che i datori di lavoro non si annoino mai!

Oltre a queste variabili a cui pensare, chi si occupa di contratti della ristorazione deve pensare anche a soluzioni in grado di garantire flessibilità, tutele per i datori di lavoro e per i lavoratori; lavorare in un ristorante può riservare molte sorprese, e noi non vogliamo che sia così!

Il mondo della ristorazione: quali sono i contratti migliori?

Non esistono contratti migliori, o un “contratto di ristorazione” specifico per le esigenze del mondo Ho.Re.Ca.; esistono però alcuni fattori in grado di determinare quale modalità contrattuale meglio si adatti alle specifiche esigenze di assunzione di un’attività. La questione di quale contratto scegliere per le figure della ristorazione per lavoro stagionale è complessa, e noi vogliamo fornirvi tutti gli elementi per prendere la decisione giusta!

Ricordiamo che i contratti di personale ristorativo abitualmente - ma non necessariamente - fanno riferimento al CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva, Commerciale e Turismo. Ci sono anche altri contratti collettivi nazionali del lavoro, come il Cisal/Anpit, ma il CCNL Pubblici Esercizi è il più frequente.

Questo non solo per ricordare il CCNL, ma anche perché - come chi è uso al mondo dei contratti dovrebbe sapere - il CCNL è sovrano su moltissime questioni, dunque è opportuno conoscere a fondo e approfonditamente il proprio!

Cosa può fare un’APL per te?

I contratti “soliti”, li conoscete: dunque in questo articolo vogliamo presente i contratti che un’agenzia per il lavoro può offrire a chi si domanda - ad esempio - quale contratto scegliere per le figure della ristorazione per lavoro stagionale, o altre mille domande che possono affollare la mente di chi ricerca personale!

Somministrazione a tempo determinato

Chiunque ricerchi personale Ho.Re.Ca., ma in realtà dipendenti di ogni settore, conosce le differenze tra - ad esempio - la busta paga di una cameriera part time e quella di un lavapiatti full-time. Queste due tipologie, ovvero part-time e tempo pieno possono essere inserite nel contratto di somministrazione.

Come un normale contratto di lavoro a tempo determinato, la somministrazione è un rapporto di lavoro dove la differenza consiste nel fatto che il dipendente non è assunto dall’agenzia per il lavoro, che si occuperà di busta paga, ferie, permessi… E il datore di lavoro non dovrà pensare a nulla!

Staff Leasing

Il rapporto a tempo indeterminato trova il suo equivalente nello staff leasing, vantaggioso per lavoratori e datori. Il datore di lavoro beneficerà - per i propri chef, camerieri, commis o qualunque altra figura professionale ne sia interessata - di speciali tutele, limiti quantitativi e vantaggi, che rendono lo staff leasing una soluzione molto apprezzata.

MOG

Il MOG è il contratto a chiamata delle agenzie per il lavoro, e si configura come la scelta migliore per i settori a forte stagionalità, interessati da picchi e mole di lavoro spesso non prevedibili. È una somministrazione a tempo determinato, il MOG (ovvero: monte ore garantito) consente di ricorrere ai lavoratori solo quando effettivamente necessari. Possiamo proprio dirlo: la risposta a “Quali formule contrattuali si adattano meglio al lavoro stagionale” include sicuramente il termine MOG!

Apprendistato

Non è raro che si scelga l’apprendistato, per il mondo della ristorazione. Può essere stipulato scegliendo lo staff leasing, beneficiando di limiti quantitativi e tutele speciali. L’apprendistato è un rapporto di lavoro subordinato, che coinvolge chi lavora e apprende e chi insegna: ad esempio, può essere utilizzato in cucina per chef e apprendista chef, in modo che il giovane impari a stretto contatto con chi ha più esperienza.

Stage e tirocinio

Lo stage non è un rapporto di lavoro, ma un momento di formazione in cui un giovane entra o muove i primi passi nel mondo del lavoro, per orientarsi e imparare sotto la supervisione di un tutor. Molto frequente in ambienti della ristorazione strutturati, come catene o alberghi, in questo versante un’agenzia per il lavoro come Jobtech è indispensabile perché funge da ente promotore!

In base al contratto nazionale per la ristorazione scelto, sarà possibile identificare quello - tra i nostri servizi per le aziende - che meglio si adatta alle specifiche esigenze della tua attività ristorativa. Se l’idea di servirti di un’agenzia per il lavoro in vista di nuove assunzioni ti ispira… Contattaci!

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