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Mise en place nella ristorazione: 5 diversi stili e nuove idee per rinnovarla nel tuo ristorante

Cerchi ispirazione, oppure vuoi semplicemente rimanere aggiornato sulle ultime novità? Lo immaginavamo, ecco perché abbiamo preparato una guida ad hoc per le tue esigenze! Buona lettura!

Mise en place nella ristorazione

Indice dei contenuti

Mise en place: dal francese, significa apparecchiatura della tavola. Sensibile delle mode, delle tendenze, definisce a colpo d’occhio lo stile di un ristorante. Un criterio universalmente valido? Deve essere curata e coerente!

Curata, perché anche se il tuo locale è una pizzeria, i clienti si aspettano di trovare le posate nel giusto ordine, tovaglie pulite e un numero e i bicchieri adatti (sarebbe strano servire la birra nei flute, cosa ne pensi?).

Coerente, perché ogni luogo ha una propria identità, e la mise en place ne è uno specchio. Non occorre strafare, gli imperativi sono funzionalità, pulizia e ordine. Poi, se ti piace arricchire e stupire… Continua a leggere!

Come si apparecchia la tavola? Regole da non dimenticare!

Ecco un corollario di regole che dovresti conoscere, per la giusta preparazione della tavola. Che sia un ristorante, una pizzeria o la sala da pranzo di casa tua, non puoi proprio trascurarle! Ti chiedi come si mettono le posate? Quali accessori tavolo predisporre? Continua a leggere!

La mise en place nella ristorazione o negli aventi è fondamentale, non trascurare alcun dettaglio: dalla presenza di un fiore nel centrotavola alla posizione dei bicchieri!

  1. La tovaglia deve essere pulita e ben stirata, non deve ricadere per più di 50 cm dai lati (abbi cura di sceglierla in base alla forma del tavolo!);
  2. I tovaglioli, anch’essi puliti e stirati, devono avere un formato di 40X40 cm; piegare i tovaglioli per un ristorante è un’arte, trova lo stile più adatto!
  3. Le posate vanno disposte in ordine di utilizzo dall’esterno: il coltello va a destra, con la lama rivolta verso il piatto, è seguito dal cucchiaio e sopra al piatto poniamo le posate da dolce;
  4. Non superare i tre bicchieri, che richiama già uno scenario formale. I più alti dietro, quello per l’acqua in posizione esterna;
  5. No ai piatti scheggiati!

5 stili e idee per rinnovare la mise en place

Se queste regole le hai ormai interiorizzate, ecco qualche spunto sugli stili da adottare!

Country chic: per i più romantici

Sceglie questo stile di mise en place chi ha un animo romantico e sognatore! Quali sono gli elementi indispensabili? I colori tenui e naturali, come il tortora, il bianco, il marrone, il giallo o il lilla. I tessuti dominanti sono il lino, il cotone e il pizzo (di qualunque tipo!). I materiali sono quelli del legno e del vimini, combinati in modo creativo. Fiori sulla tavola? Sì grazie!

Botanica: fiori e forti contrasti

La mise en place botanica crea interessanti contrasti con le architetture industriali o dai contorni definiti. Come crearla? Sicuramente, arricchendo la tavola con dettagli floreali, e “dimenticando” di mettere la tovaglia e giocando con elementi più rigidi, come il vetro e l’ottone (meraviglioso se scelto per le posate). Per quanto riguarda la flora, scegliete a piacere e lasciatevi ispirare dalla natura!

Tradizionale: un tuffo nel passato

Cosa significa tradizionale? Avete presente quelle scene del cinema d’autore, in bianco e nero? Ricordate la ricchezza della mise en place? Ecco, ci riferiamo a quello! Tovaglie lunghe e piatti di ceramica, flute e bicchieri di cristallo scintillante, tutto scelto con attenzione e selezionando le tonalità del crema, dei colori pescati e del beige!

Orientale: praticità e fascino zen

Parole d’ordine? Ordine, equilibrio, bilanciamento. La mise en place orientale si compone di piccoli elementi, indispensabili e mai eccessivi. Non mancano decorazioni, ma prevalentemente sui piatti o sui bicchieri: la fanno da padrone i fiori di ciliegio, ma è possibile trovare anche ideogrammi o paesaggi. Fondamentale è il fatto che nessun elemento sia di troppo e assolva una specifica funzione!

Rustica: mai prendersi troppo sul serio

Non si tratta di mettere un ceppo in mezzo al tavolo. Si tratta di disporre runner, bicchieri e piatti secondo schemi cromatici caldi, utilizzare materiali “pesanti” e imponenti, come il legno, il bronzo e la corteccia. Per non appesantire, non esageriamo con i centro tavola e manteniamo leggero il design dei bicchieri e delle posate. A trasparire, sarà un ideale di semplicità, familiarità e un’atmosfera provenzale di cui non si potrà più fare a meno!

Se ti chiedi come apparecchiare una tavola al ristorante, ricorda che ogni dettaglio è importante: i tovaglioli con la farfalla che hai dagli anni ‘80 possono godersi una meritata pensione! Abbiamo fornito qualche spunto per una mise en place completa: non serve spendere molto per essere originali!

Se ti sono piaciute le nostre idee per mise en place ristorante, possiamo fare una chiacchierata anche sulle tue esigenze di personale, assunzioni, ricerca e selezione! Contattaci: non vediamo l’ora di conoscerti!

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