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Conoscere le lingue nel settore Ho.Re.Ca.: differenza tra lavoro in località turistiche e città

L’importanza della lingua nel settore Ho.Re.Ca.

Indice dei contenuti

Conoscere le lingue è fondamentale, soprattutto se cerchi lavoro nella ristorazione: se vuoi fare il cameriere sui Navigli a Milano, o il barista in zona Fontana di Trevi a Roma, o ancora la hostess a Firenze durante gli eventi della moda… L’inglese devi saperlo, c’è poco da fare.

Quando si parla di impieghi nel food&beverage, oppure nell’accoglienza o hotellerie, la distinzione tra città di provincia e metropoli o località turistiche si fa sentire molto. Questo perché il turismo straniero nel nostro Paese è significativo, con picchi stagionali per alcune località e tutto l’anno in altre.

In questo articolo vogliamo esplorare l’argomento delle lingue da sapere per un lavoro nella ristorazione, quali esse siano e in quali contesti è effettivamente indispensabile avere una conoscenza dell’inglese che superi “The cat is on the table”!

Perché è così importante conoscere le lingue?

Niente, più di un team in grado di comprendere ed esprimersi nella sua lingua, mette a proprio agio un cliente. Si tratta di un modo per accogliere, ma anche per offrire un servizio in più: non di rado infatti è segnalato nei siti web di alberghi e ristoranti.

Permette anche di attirare nuova clientela, perché molti ospiti si pongono in problema di come comunicare in un paese dove non conoscono neanche le basi della lingua (la nostra meravigliosa lingua italiana non si contraddistingue certo per semplicità!).

Un’ulteriore motivazione a riprova dell’importanza delle lingue è il fatto che doversi capire senza parlare la medesima lingua rallenterebbe ogni tipo di comunicazione, e parlarsi a gesti non è certo una soluzione da tenere in considerazione.

Quali lingue conoscere per spiccare durante la selezione?

Se ti candidi per contesti dove il turismo è rilevante, come Milano, Roma, Firenze, Venezia o per la stagione nelle isole (in particolare in Sardegna) ecco le lingue che potrebbero agevolarti durante il processo di selezione. Attenzione, non occorre saperle tutte, né essere ad un livello madrelingua. Valuta anche dove ti candidi, perché la clientela che richiama Venezia è molto diversa da quella che frequenta Porto Rotondo ad agosto!

  • Inglese;
  • Francese;
  • Spagnolo;
  • Russo;
  • Coreano;
  • Giapponese;
  • Cinese;
  • Arabo.

Queste sono le più diffuse, ma se dovesse capitare un cliente portoghese non dovrete rifiutarvi di servirlo!

Come imparare le lingue per il contesto Ho.Re.Ca.

  1. Studiando alle scuole superiori o all’università: non trascurate i corsi di lingua offerti durante le scuole, sia quelle dell’obbligo sia i successivi step dell’educazione. Le lingue servono sempre!
  2. Corsi di apprendimento privati: un investimento economico non indifferente, questi corsi tendono infatti ad avere costi non proprio irrisori. Sicuramente saranno utili, anche per la possibilità di scegliere quelli improntati alla ristorazione;
  3. Con un’esperienza di lavoro all’estero: dalla più tradizionale, ovvero fare il cameriere a Londra, a - perché no - imparare l’arte del sushi in Giappone. L’apprendimento sarà gradito e porterai a casa anche conoscenze e competenze specifiche difficilmente acquisibili in un altro modo. Lavorare nella ristorazione all’estero è un must per l’apprendimento delle lingue straniere!

L’inglese per la ristorazione

Un corso di inglese applicato alla ristorazione è senza dubbio una buona idea, se vuoi intraprendere un percorso di carriera nel mondo Ho.Re.Ca. e hai le idee molto chiare. Durante questi corsi imparerai la terminologia, i nomi dei cibi, degli utensili, dei membri della brigata e delle ricette.

Puoi imparare anche on-the-job, ovviamente: ma sulla terminologia della ristorazione ha sicuramente senso investire.

Conoscere le lingue è utile ovunque?

No. O meglio: ci sono contesti in cui forse può rivelarsi più utile capire il dialetto del luogo, come piccoli paesi e cittadine di provincia. Se i frequentatori abituali sono del posto sarà molto difficile che ti venga richiesta la conoscenza del coreano o del russo.

Una cosa a cui prestare attenzione è però la dizione: assicurarsi di scandire bene le parole e utilizzare il lessico più appropriato al tipo di clientela è sarà molto apprezzato dai tuoi futuri datori di lavoro.

Abbiamo parlato di lingue straniere nel settore ristorativo e della loro rilevanza in contesti dove il turismo è molto presente; ti abbiamo anche raccontato come non siano fondamentali ovunque, infatti in certe località la conoscenza delle lingue non è rilevante ai fini del servizio.

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