time4 minuti di lettura

Realizzare il perfetto CV con i consigli di camerieri.it

Indice dei contenuti

La foto non è obbligatoria, ma in certi casi può davvero fare la differenza.Dedica qualche minuto del tuo tempo a descrivere cosa hai fatto.Le parole che usi possono aiutarti a dimostrare che ne sai un sacco.

Stai cercando lavoro nella ristorazione ma pensi che il tuo curriculum sia un po’ triste, anonimo o comunque non ti valorizzi abbastanza? Buone notizie: stiamo per svelarti tre dettagli sul tuo CV a cui forse non hai mai prestato troppa attenzione, ma che possono aiutarti a fare un figurone. Parola dei recruiters di camerieri.it.

La foto non è obbligatoria, ma in certi casi può davvero fare la differenza.

Mettiti nei panni di un recruiter che riceve ogni giorno centinaia di candidature. Non ti salterebbe subito all’occhio un CV con una bella foto? Probabilmente sì. Bartender, chef, responsabile di sala, food manager: qualunque sia il tuo Job Title, fai in modo che quello che fai ogni giorno sia percepibile, facendoti scattare magari un bel primo piano in divisa mentre prepari la sala oppure mentre shakeri un drink al bancone. E spoiler, non meno importante… Alle nostre aziende clienti del mondo horeca le foto sul CV piacciono davvero tantissimo.

Non è obbligatoria - ci teniamo a specificarlo - ma non sottovalutare l'importanza di agevolare l'immaginazione di una persona - il recruiter, in questo caso - portandola con una foto nel tuo mondo lavorativo. Cerca però di evitare i selfie, non sono propriamente professionali e siamo sicuri che non ti renderebbero giustizia.

Dedica qualche minuto del tuo tempo a descrivere cosa hai fatto.

Un elenco ordinato di esperienze lavorative è sicuramente un’ottima base di partenza, ma spesso non abbastanza per far emergere il tuo CV da quelli degli altri candidati. Saprai sicuramente meglio di noi che spesso i lavori nella ristorazione sono stagionali o legati a qualche breve esigenza, ma questo i recruiters non possono supporlo per ogni persona di cui scrutano il curriculum. Potrebbero anzi pensare che non sei totalmente affidabile, oppure che non hai una particolare propensione ad ottenere un lavoro stabile e duraturo. E se queste non sono le reali motivazioni che hanno giustificato l’interruzione di un contratto di lavoro precedente, dovresti proprio farlo sapere a chi ti sta selezionando. Giusto due righe, eh.

Indica quindi la posizione occupata, il nome del ristorante o della struttura, i motivi per il quale il contratto si è interrotto e, soprattutto, i compiti svolti. In modo super preciso, così che nulla possa essere lasciato al caso. E non scordare le referenze: se hai ricevuto feedback positivi dai tuoi precedenti responsabili, crediamo sia un plus importante da inserire assolutamente nel tuo curriculum.

Le parole che usi possono aiutarti a dimostrare che ne sai un sacco.

Non ti stiamo certo dicendo che devi rispolverare dalla libreria il vocabolario della Treccani, ma possiamo garantirti che la scelta di termini appropriati e pertinenti al settore in cui vuoi lavorare è uno degli elementi più importanti da considerare quando si scrive un CV. Ancor di più nell’horeca, un settore che fin troppo spesso viene considerato prettamente manuale e per cui non è necessario possedere chissà quali competenze linguistiche. Niente di più sbagliato, soprattutto se il tuo desiderio è quello di arrivare a ricoprire - un giorno - mansioni di grande responsabilità. Inoltre è risaputo che una buona comunicazione, sia in sala sia in cucina, è davvero fondamentale per far sì che tutto fili liscio.

Parole come “food cost”, “mixology”, “hospitality”, “mise en place” e molte altre possono mettere in evidenza la tua conoscenza del settore e aumentare la credibilità circa le tue abilità professionali. Utilizzando la giusta terminologia - e anche un po’ di storytelling, che non guasta mai - mostrerai a chi ti sta selezionando che conosci alla perfezione il contesto lavorativo e che sei più che competente per ottenere quel lavoro. Anche più di altri potenziali candidati, che magari hanno più esperienza ma non sono stati altrettanto furbi.

Beh… Che dire, se non che non vediamo l’ora di ricevere il tuo curriculum aggiornato? Leggi questo articolo e dopo corri a candidarti ad una delle nostre offerte di lavoro nella ristorazione: accompagnarti passo dopo passo in un nuovo percorso lavorativo ci renderebbe davvero felici.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Ci sono un sacco di nuove offerte di lavoro che ti stanno aspettando!

La password deve avere almeno 8 caratteri
Te lo chiediamo per mostrarti i lavori più vicini a te

Potrebbe interessarti…

Scopri in questo articolo tre ragioni che rendono l’Italia il paese perfetto per lavorare nella ristorazione e fare carriera in questo fantastico mondo.

A che età bisogna iniziare a lavorare nei ristoranti per fare carriera nella ristorazione? Se cerchi risposta a questa domanda, puoi trovarla in questo articolo di camerieri.it!

Scopri in questo articolo la figura del cameriere ai piani, un professionista chiave del settore dell'hotellerie!