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Aiuto cuoco: stipendio e mansioni

Aiuto cuoco stipendio e mansioni principali

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Lavorare in cucina, possibilmente ai fornelli, è da sempre il tuo sogno. E noi di camerieri.it ti capiamo perfettamente! Quello della ristorazione è un settore bellissimo e soprattutto ricco di opportunità, e scommettiamo che il solo pensiero di conciliare la tua innata passione con il talento - che di certo ti contraddistingue - ti fa gioire immensamente.

L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire uno spaccato sulla professione dell’aiuto cuoco, un percorso di carriera che - se alimentato da ambizione e perseveranza - ben presto potrà darti l’opportunità di diventare uno chef d’eccezione. Continua a leggere e scopri di più!

Chi è l'aiuto chef?

Chiunque abbia iniziato un percorso all’interno di una cucina aspirando a diventare un cuoco di successo sicuramente ha svolto un’esperienza come aiuto cuoco. Non si tratta certo di una “punizione”: è al contrario un passaggio quasi obbligatorio, non solo per imparare il mestiere da vicino ma anche per comprendere le dinamiche del settore iniziando da un ruolo con meno responsabilità.

In questa direzione è senz’altro necessario un affiancamento costante ed efficiente, ed è proprio questo che fa l’aiuto cuoco: supporta lo chef nelle attività di preparazione delle pietanze. Un processo che non sempre si impara all’interno del percorso scolastico di un istituto alberghiero, e solo imparare direttamente sul campo può fare davvero la differenza per una formazione professionale!

Mansioni principali svolte dall'aiuto cuoco

Per quanto possa sembrare che le sue mansioni siano umili e limitate, in realtà l’aiuto cuoco impara presto a destreggiarsi su più attività. Quali sono? Vediamole nel dettaglio:

  • Si occupa di preparare tutti gli ingredienti necessari per realizzare i piatti del menù: pesare i prodotti, affettare verdure ed altri alimenti sono solo alcuni dei suoi compiti principali;
  • Si occupa della preparazione di piatti meno complessi, che non richiedono la supervisione del cuoco;
  • Si occupa della pulizia degli utensili da cucina e della strumentazione necessaria per la preparazione delle pietanze;
  • Si occupa di mantenere in ordine gli ambienti di lavoro;
  • Si occupa di rifornire l'approvvigionamento degli alimenti secondo le disposizioni del cuoco ed in funzione di quello che prevede il menù
  • Si occupa di sostituire il cuoco, laddove ci sia un’emergenza, nella preparazione di piatti più semplici.

Comprenderai bene quindi che la sua presenza all’interno della brigata di cucina è piuttosto rilevante.

La retribuzione dell’aiuto cuoco

Abbiamo detto quindi che si tratta di una figura ancora non del tutto completa e pronta a lavorare in autonomia. Fatta questa premessa, di certo la retribuzione di un aiuto cuoco non può corrispondere a quanto guadagna uno chef, né tantomeno si avvicina allo stipendio di un pasticcere ma le prospettive di crescita professionale- ed economica - sono concrete e possono senz’altro dare le giuste soddisfazioni per chi ha investito in questa direzione!

Parlando un po’ di numeri, un aiuto cuoco può percepire uno stipendio medio che si aggira tra i 1000€ e i 1200€ al mese, ma in funzione del contesto in cui opera e al livello di anni di esperienza maturati nel tempo questi importi possono ridursi oppure aumentare. Una paga non del tutto scarsa e di certo incoraggiante!

Aiuto cuoco e commis di cucina: sono la stessa cosa?

In un settore così ampio come quello della ristorazione è molto facile confondersi tra i tanti ruoli e i professionisti coinvolti. Questo perché siamo abituati a pensare che esistano solo alcune figure principali, dimenticandoci che invece la struttura della gerarchia di sala e di cucina è piuttosto complessa e comprende una serie di ruoli che - per fortuna - apportano un importante e fondamentale contributo!

In questa direzione la confusione circa le due figure professionali dell’aiuto cuoco e del commis di cucina sembra essere ancora più legittima. Soprattutto se cercando su Internet ti sei imbattuto in una doppia definizione per lo stesso ruolo e, ricerca dopo ricerca, non hai ancora capito quali siano le reali differenze. Ed ecco che veniamo subito in tuo soccorso aiutandoti a chiarire definitivamente i tuoi dubbi!

In effetti sulla carta entrambi svolgono le stesse mansioni di supporto allo chef e di aiuto in cucina, ma ciò che più li contraddistingue è il contesto lavorativo in cui sono inseriti:

  • L’aiuto cuoco è generalmente impiegato all’interno di cucine più piccole, affiancando solitamente uno o due cuochi al massimo.
  • Il commis di cucina opera all’interno di cucine più strutturate appartenenti a grandi ristoranti, e si occupa di affiancare lo chef di partita nella preparazione delle pietanze di competenza della propria partita.

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